“Estendere il Servizio Civile, ampliandone il numero di partecipanti ed orientandolo maggiormente ad attività e servizi per ridurre il digital divide dei bambini e delle famiglie più povere e fornire assistenza alle persone anziane e alle persone con disabilità, quale strumento fondamentale di qualificazione del capitale umano giovanile e azione rigenerativa sul territorio.”
a. Accelerazione dell’approvazione dei progetti presentati dagli enti accreditati.
b. Focalizzazione e precedenza a progetti volti a:
– Ridurre tramite la formazione il digital divide tra i bambini, le donne e gli anziani,
– Supportare i poveri e le persone con disabilità.
c. Elevamento del budget complessivo da estendere anche ai prossimi tre anni per valorizzare le risorse giovanili con un’esperienza di crescita civile e professionale, con un costo minimo a fronte di risultati di impatto sociale rilevante. Se si mantenesse il costo medio annuo attuale di circa 5.500 euro per giovane e si volessero andare a coprire tutte le circa 80.000 domande annue pervenute, lo stanziamento necessario sarebbe di 440 milioni l’anno.
